Movimentazione lastre di granito: automazione, sicurezza e continuità
La movimentazione delle lastre di granito è una fase centrale del processo produttivo della pietra naturale. Non si tratta solo di trasferire il materiale da una lavorazione all’altra, ma di gestire in modo preciso, sicuro e continuo un prodotto pesante e delicato, che richiede soluzioni affidabili e perfettamente integrate nella linea.
Per questo, l’automazione della movimentazione rappresenta oggi un elemento strategico per le aziende che lavorano granito, quarziti e materiali lapidei ad alte prestazioni. Ridurre l’intervento manuale, ottimizzare i tempi e migliorare la sicurezza degli operatori significa aumentare la qualità del processo e garantire una maggiore continuità produttiva.
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Movimentare lastre di granito: una fase critica del processo produttivo
Il granito è un materiale resistente, compatto e caratterizzato da un peso elevato. E sono proprio queste caratteristiche che richiedono grande attenzione durante le fasi di movimentazione.
Una gestione non corretta delle lastre può generare rallentamenti, rischi per gli operatori, danneggiamenti del materiale o interruzioni nel flusso produttivo. La movimentazione, quindi, non deve essere considerata una fase accessoria, ma una parte integrante dell’efficienza dell’intero impianto.
Pedrini risponde a queste esigenze con soluzioni automatiche progettate per aumentare sicurezza, precisione e affidabilità. L’obiettivo è accompagnare la lastra nelle diverse fasi di lavorazione, riducendo le criticità legate alla gestione manuale e favorendo un processo più fluido e controllato.
Butterfly B416 e Mantis B419: le soluzioni Pedrini per la movimentazione automatica
Per ottimizzare la movimentazione delle lastre di granito, Pedrini propone tecnologie pensate per integrarsi all’interno di linee produttive complete e automatizzate.
Butterfly B416 è il sistema automatico per il carico e lo scarico delle lastre su vie di corsa aeree. La macchina consente di gestire il materiale in modo preciso e sicuro, supportando la continuità tra le diverse fasi del processo produttivo. La sua automazione permette di ridurre l’intervento manuale e di favorire una gestione più ordinata e costante delle lastre, anche in contesti produttivi complessi.
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Dati tecnici |
UM |
Butterfly B416 |
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Lunghezza massima lastra |
mm |
3600 |
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Larghezza massima lastra |
mm |
2200 |
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Portata massima |
kg |
1200 |
Mantis B419 con traslazione a livello pavimento,, contribuisce al trasferimento controllato delle lastre durante le fasi operative. Il suo impiego consente di aumentare la continuità del flusso, migliorare la sicurezza e ridurre i tempi improduttivi legati alla gestione manuale del materiale.
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Dati tecnici |
UM |
Mantis B419 |
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Lunghezza massima lastra |
mm |
3600 |
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Larghezza massima lastra |
mm |
2200 |
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Portata massima |
kg |
1200 |
Butterfly B416 e Mantis B419 permettono di costruire un sistema di movimentazione più efficiente, in cui ogni passaggio è pensato per proteggere la lastra, supportare gli operatori e mantenere elevata la produttività.
Efficienza, sicurezza e ottimizzazione degli spazi produttivi
L’automazione della movimentazione delle lastre di granito offre vantaggi concreti su più livelli:
Il primo vantaggio riguarda la sicurezza. Limitare la movimentazione manuale di lastre pesanti riduce l’esposizione degli operatori a operazioni complesse e potenzialmente rischiose. Le soluzioni automatiche Pedrini permettono di gestire il materiale con maggiore controllo, contribuendo a creare un ambiente di lavoro più sicuro e organizzato.
Il secondo vantaggio è legato all’efficienza produttiva. Sistemi automatici di carico, scarico e trasferimento consentono di ridurre i fermi macchina, mantenere un flusso più continuo e migliorare il coordinamento tra le diverse lavorazioni. In questo modo, ogni fase dell’impianto lavora in modo più integrato, con benefici diretti sulla capacità produttiva.
Un ulteriore aspetto riguarda l’ottimizzazione degli spazi. In uno stabilimento moderno, la gestione dei percorsi del materiale è fondamentale per evitare sprechi di tempo, sovrapposizioni operative e aree produttive poco funzionali. Le soluzioni Pedrini aiutano a progettare flussi più razionali, favorendo una disposizione più efficiente degli impianti e una migliore organizzazione interna.
Per riassumere, un sistema di movimentazione pensato per lastre in granito consente di:
- ridurre l’intervento manuale nelle fasi più delicate del processo;
- migliorare la sicurezza degli operatori;
- limitare il rischio di danneggiamento delle lastre;
- favorire un flusso produttivo più continuo;
- contribuire a ridurre i fermi macchina;
- permettere una gestione più razionale degli spazi produttivi;
- facilitare l’integrazione tra carico, scarico, resinatura, lucidatura e trasferimento delle lastre.
Case history: automazione integrata per un grande progetto industriale
Un esempio concreto dell’approccio Pedrini alla movimentazione automatica è il progetto realizzato per Brasigran – Brasileira Granitos, in Brasile, una delle realtà più rilevanti nell’estrazione e lavorazione di pietre ornamentali.
Per Brasigran, Pedrini è stata scelta per accompagnare un importante progetto di espansione industriale attraverso un impianto completo: dal taglio dei blocchi alla resinatura e lucidatura delle lastre. Una soluzione su misura, integrata con logiche di Industria 4.0, progettata per massimizzare prestazioni, affidabilità, efficienza e qualità del processo.
All’interno dell’impianto, Brasigran si è affidata a Pedrini fin dalla fase di taglio, con l’installazione della Multifilo GS230-GF a 72 fili diamantati ideale per lavorare graniti e quarziti in modo preciso e continuo.
Il nuovo impianto di resinatura, dotato di caricatore e scaricatore automatico Butterfly B416, rappresenta un ulteriore passo verso l’automazione del processo. La linea integra inoltre la tecnologia a microonde, il Robot Cartesiano Gravity B480 per l’applicazione automatica della resina e una macchina leva gocce a ciclo automatico per la rimozione dei residui di resina indurita.
La linea di lucidatura completa il sistema, con la Lucidalastre Galaxy B220GX-T3 a tre travi a movimento autonomo, progettata per garantire prestazioni elevate anche sui materiali più delicati.
In questo contesto, un ruolo strategico è svolto anche dalla movimentazione automatica con carrelli motorizzati, pensata per ottimizzare i flussi e semplificare ogni fase operativa. Il caso Brasigran dimostra come la movimentazione delle lastre non sia un elemento isolato, ma una componente decisiva di un impianto integrato, capace di migliorare continuità, sicurezza e organizzazione produttiva.
Pedrini come partner di processo
La forza di Pedrini non si limita alla produzione di singole macchine. Ogni progetto nasce dall’analisi delle esigenze del cliente, degli spazi disponibili, dei materiali da lavorare e degli obiettivi produttivi da raggiungere.
Questo approccio permette di sviluppare soluzioni integrate e personalizzate, in cui la movimentazione delle lastre di granito viene studiata come parte di un flusso completo. Dalla progettazione dell’impianto all’assistenza post-vendita, Pedrini affianca il cliente con competenza tecnica, esperienza e supporto continuativo, sia sul campo sia da remoto.
Per le aziende che lavorano granito, scegliere sistemi automatici per la movimentazione delle lastre significa investire in sicurezza, efficienza e affidabilità nel tempo. Con Butterfly B416, Mantis B419 e soluzioni su misura per l’intero processo produttivo, Pedrini si conferma un partner tecnologico capace di trasformare le esigenze operative in impianti performanti, sicuri e orientati al futuro.
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